
- Sabato 11 e Domenica 12 Aprile
- Falesia del Veneto o Friuli
- 3-4 giornate 18-19 Aprile --> 2-3 Maggio
- Veneto o Friuli
- Sabato 9 e Domenica 10 Maggio
- Falesia del Veneto o Friuli
Emozioni ed esperienze
in montagna
Ho scelto di andare in montagna perchè guardando il mondo dall'alto, la prospettiva sulle cose cambia: ciò che prima appariva grande diventa piccolo e viceversa.
E poi semplicemente perchè mi piace.
Adesso guido gli altri, trasmettendo emozioni e permettendo di vivere grandi esperienze.
Bio
Claudio Betetto - A. Guida Alpina
Classe 1993, provengo dalla pianura ma fin da piccolo ho sempre guardato verso le montagne, attratto dall’aria sottile e dal profumo dei boschi.
Mi piace vivere la montagna a 360 gradi e in tutte le stagioni, cercando il più possibile l’avventura. Amo la Natura e in essa trovo il terreno ideale per mettermi alla prova.
Laureato in Scienze Forestali ed Ambientali, ho fatto della ricerca la mia occupazione primaria fino al 2022, momento in cui ho intrapreso l'affascinante percorso per diventare Guida Alpina, per riuscire a fare della mia passione un lavoro.
Adesso sono Aspirante Guida Alpina, unica figura abilitata ufficialmente all'accompagnamento in montagna su terreno alpinistico e su qualsiasi terreno, sia esso roccia, neve o ghiaccio.
Perchè scegliere una Guida Alpina?
La montagna non è esclusiva di nessuno e credo fermamente che in essa viga la massima libertà, nel rispetto di sè stessi e degli altri.
In montagna il rischio zero non esiste, così come la totale sicurezza rappresenta una vera e propria chimera che, in maniera fuorviante, alcuni spacciano per realtà.
La Guida Alpina non avrà mai la ricetta magica della sicurezza totale, ma rivolgendoti ad essa potrai anche imparare a valutare in modo critico quali sono i rischi intrinsechi nelle varie pratiche alpinistiche.
Affidandoti ad una Guida Alpina potrai concentrarti maggiormente sulla gioia e il divertimento di una arrampicata Dolomitica o di una sciata nella più leggera neve polverosa.
A differenza di altri paesi esteri dove è considerato normalissimo, in Italia manca decisamente la cultura del rivolgersi alla Guida Alpina per effettuare un'uscita in montagna, anche se le cose stanno pian piano cambiando, vuoi per l'interesse crescente che c'è stato per il "mondo outdoor", vuoi per una presa di coscienza generale.
La Guida Alpina è un professionista a tutti gli effetti, iscritto ad un albo regionale e nazionale; è l'unica figura abilitata all'accompagnamento in alta montagna e su terreno alpinistico possedendo una formazione specifica di più di 100 giornate sui vari terreni di arrampicata su roccia, su ghiaccio, alta montagna e scialpinismo, riconosciuta a livello nazionale e anche all'estero. A queste si sommano le almeno altrettante giornate passate in montagna per maturare l'esperienza necessaria per accedere al periodo di formazione (è richiesto un severo curriculum alpinistico), i corsi di aggiornamento professionale che la Guida è obbligata a seguire e le varie ascensioni personali e non, maturate nel tempo (sì, molte Guide nel tempo libero praticano attività alpinistica personale).
Inoltre è bene ricordare che ogni Guida iscritta all’albo, sottoscrive una polizza RC professionale, obbligatoria per legge.
C'è però anche dell'altro: la Guida Alpina non ha solamente l'obiettivo di accompagnare ma anche quello di trasmettere i valori propri dell'alpinismo, con la finalità di far acquisire una maggiore autonomia, consapevolezza e confidenza con l'ambiente montano.
Inoltre il suo ruolo è anche quello di insegnare la tecnica delle varie discipline, garantendo un percorso personalizzato a seconda del livello di partenza del cliente.
Infine, la Guida Alpina, rappresenta un punto di riferimento sul territorio per tutti coloro che frequentano la montagna o che si stanno avvicinando ad essa, fornendo consulenza e supporto, nei limiti del possibile; è sua prerogativa la cura degli ambienti nei quali opera, per una questione di rispetto sia dell'ambiente stesso che di chi lo frequenta.






























